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La differenza tra un Estratto di succo e una Centrifuga

La differenza tra un Estratto di succo e una Centrifuga

Mercoledì, 06 Aprile 2016 08:07

Scegliere di preparare in casa le proprie bevande a base di frutta o verdura permette di ottenere dei succhi dalle ottime proprietà nutrizionali, qualitativamente superiori rispetto a quelli confezionati, venduti in commercio. I due principali strumenti che si possono utilizzare nella realizzazione di questi drinks salutari sono: la centrifuga e l'estrattore di succo. Entrambi consentono di ottenere da frutta o verdura delle benefiche bevande ricche di vitamine e minerali, attraverso processi diversi. In questo articolo spiegheremo brevemente quali sono le principali differenze tra un centrifugato e un estratto.

Il principio di base

La centrifuga utilizza appunto la forza centrifuga che compiendo veloci movimenti rotatori, permette di separare il succo e la polpa dal frutto o dalla verdura. Al termine del processo, lo scarto viene raccolto in un contenitore di plastica mentre il succo può essere versato in un bicchiere e consumato immediatamente. Invece per quanto riguarda l'estrattore, esso consente di macinare gli alimenti, con dei movimenti simili a quelli della masticazione. Sebbene anche in questo caso succo e polpa vengano separati, la quantità di liquido ottenuto è maggiore rispetto a quanto avviene con la centrifuga e conseguentemente anche lo scarto risulta inferiore.

Perché preferire l'estratto di succo alla centrifuga

Nonostante apparentemente si tratti di due macchinari simili nell'utilizzo, il prodotto che ne deriva è qualitativamente molto diverso.

Dal punto di vista della qualità nutritiva della bevanda ottenuta, il centrifugato è nettamente inferiore rispetto all'estratto. Gli intensi movimenti rotatori, prodotti durante il funzionamento della centrifuga, determinano alcuni svantaggi, tra cui: l'ossidazione precoce delle vitamine presenti nella frutta e nella verdura, a causa del vortice d'aria che si crea al suo interno, e la maggiore e più grossolana stratificazione tra polpa e succo che favorisce la perdita di fibre, proteine e sali minerali, presenti negli scarti. Inoltre ciò contribuisce a ridurre la freschezza e la durata del prodotto che richiede di essere consumato entro pochi minuti dalla spremitura.

Contrariamente a quanto accade con la centrifuga, il funzionamento dell'estrattore di succo, sfrutta basse velocità, riducendo l’inevitambile ossidazione e permettendo di inglobare una parte della polpa nel succo stesso. In questo modo la bevanda ottenuta risulta più concentrata e ricca di sostanze nutritive e può essere conservata fino a 48 ore in contenitori chiusi al riparo da luce e fonti di calore, preferibilmente in frigorifero. Richiedete maggiori informazioni nel nostro punto vendita di Roma, saremo lieti di illustrarvi le funzionalità dei prodotti commercializzati e consigliarvi il più adatto alle vostre necessità.