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La professione di medico può regalare tante soddisfazioni, ma essere piena di momenti di grande difficoltà ed incertezza: avere nelle proprie mani la salute ed il destino dei propri pazienti è una grande responsabilità che va gestita con calma, con professionalità e con grande senso di autocontrollo.
Proprio per questo motivo è assolutamente fondamentale che ogni medico, per poter essere pienamente efficiente, possa disporre degli strumenti più adatti e delle attrezzature mediche più moderne e funzionali.
Questo discorso include anche i capi d'abbigliamento e le divise da indossare durante il proprio turno di lavoro.

Il camice, per chi opera in ambito sanitario, è come una seconda pelle. Non solo dev'essere comodo, per permettere al professionista di muoversi agilmente e velocemente durante operazioni anche molto complesse, ma dev'essere anche molto resistente ed in grado di durare nel tempo. Si tratta di un capo d'abbigliamento che viene indossato per molte ore consecutive e per intere settimane: un medico che non si sente a suo agio dentro alla propria divisa, magari a causa del tessuto troppo scomodo o della paura che eventuali fluidi corporei possano attraversarlo ed entrare in contatto con il proprio corpo, non è un professionista felice.

Ed è per questo motivo che il camice di lavoro ha la stessa importanza di un ambiente sterilizzato o di un dispositivo medico che funzioni a dovere. Indossare un camice comodo, in cotone 100% e dotato di una speciale proprietà antimacchia, permetterà agli operatori sanitari di lavorare tranquilli, concentrandosi esclusivamente sulle proprie mansioni. Tutto ciò è possibile grazie a tessuti trattati da speciali nanotecnologie di ultima generazione, pensate per respingere liquidi di qualsiasi tipo ed impedire che si formino macchie o eventuali infiltrazioni.

I camici antimacchia sono realizzati con tessuti a norma, di qualità ma anche di estrema utilità, soprattutto per chi opera nel campo sanitario. Inoltre, le divise realizzate con questi speciali materiali sono comode, piacevoli al tatto, traspiranti, antibatteriche e ovviamente lavabili in lavatrice. Hanno, in poche parole, tutte le caratteristiche che si addicono ai capi di lavoro da indossare in un ambito particolare come quello medico.

Le forniture ospedaliere e gli studi medici, oggi, contano su una gamma di prodotti divenuta davvero ampia, relativamente agli ausili per persone con difficoltà motorie.
Per la progettazione di nuovi articoli sanitari più idonei alle esigenze dei disabili, lo studio delle case produttrici partì da un'accurata analisi degli ausili preesistenti, fino a un confronto con il personale medico e i familiari del malato per comprendere le reali esigenze, e solo infine giunse alla creazione e messa in commercio di rinnovati articoli sanitari.
La carrozzina con ingombri ridotti per passaggi stretti è un gioiello nato da quest'analisi, restituisce autonomia e comodità che per un diversamente abile, rappresentano la vita, facilitano i trasferimenti indipendenti perché permettono di passare anche in luoghi ove prima era totalmente impensabile.
Esistono diversi modelli di carrozzine a ingombro ridotto, che soddisfano tutte le esigenze. Sono ad autospinta con telaio pieghevole, dispongono di braccioli cuscinati estraibili, alcuni anche desk model a scomparsa, che permettono comodamente di avvicinarsi a tavoli, scrivanie e altri posti, un tempo inavvicinabili.
Sono a crociera singola o doppia, e nonostante rispondano ai requisiti d'ingombro minimo, sopportano pesi massimi di 110 Kg.
Anche le pedane sono estraibili e regolabili secondo l'altezza desiderata, solitamente hanno una lunghezza di 97/99 cm e una larghezza di 40/45 o 52/54.
I materiali usati variano dall'acciaio o altre leghe di metallo fino all'alluminio, mantenendo comunque un peso mai superiore ai 19 kg circa.
Persino le ruote posteriori con particolare copertone in PU, senza camera d'aria, sono strategicamente posizionate sotto la seduta così da garantire ancor di più il passaggio nei punti più stretti. Questa tipologia di carrozzine a ingombro ridotto agevolano sicuramente la vita fuori casa ma sono particolarmente consigliate anche a chi combatte con spazi limitati all'interno della propria abitazione.
Piccoli corridoi o un ascensore inaccessibile divengono così valicabili per il disabile, grazie soprattutto al determinante posizionamento delle ruote. Il minimo ingombro per una massima resa negli articoli sanitari per passaggi stretti.

Non vi è dubbio: una poltrona elevabile costituisce un valido ausilio sia per gli anziani, che per chi presenta difficoltà motorie, si pensi a coloro i quali sono affetti da disturbi fisici che penalizzano la deambulazione, o a soggetti in terapia riabilitativa.
La poltrona aiuta, infatti, ad alzarsi e sedersi in tutta sicurezza e, soprattutto, in completa autonomia, permettendo di ritrovare quella indipendenza che le difficoltà di movimento rendono, piano piano, sempre minore.
Grazie alla poltrona elevabile è possibile alzarsi, sedersi o sdraiarsi senza alcuno sforzo, da soli, semplicemente premendo un pulsante.

La poltrona elevabile è presente sul mercato in due tipologie:

Ad un motore: ovvero caratterizzata da una regolazione sincronizzata di schienale e poggiapiedi. Tale sincronizzazione consente alla poltrona di ottenere differenti posizioni, permettendo di riposarsi e rilassarsi nella maniera migliore.
A due motori: ossia dotata di un sistema composto da 2 motori elettrici indipendenti.
Tali motori, a norma di sicurezza, vengono azionati da un telecomando che consente di reclinare in maniera indipendente lo schienale e il poggiapiedi.
La regolazione indipendente dello schienale e del poggiapiedi rende la poltrona in grado di assicurare una molteplicità di angolazioni e di posizioni rilassanti.
L'acquisto di una poltrona elevabile, oltre ad essere una scelta per la propria comodità, rappresenta anche una scelta economicamente vantaggiosa. I disabili che acquistano un poltrona elevabile in un negozio di articoli sanitari, dietro apposita prescrizione del proprio medico curante e con il rilascio di regolare fattura, possono godere di benefici fiscali, ossia:

  • risparmiare sul costo dell’IVA (che verrà versata al 4% anziché al 22%);
  • recuperare il 19% del costo della poltrona, tramite detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi, quale spesa medica.

La disabilità è una condizione che, per quanto ci si stia impegnando su diversi fronti per far percepire meno il disagio, rende a volte difficoltose anche le azioni quotidiane. Trovare la posizione giusta a letto rappresenta proprio una di queste difficoltà che, fortunatamente, al giorno d'oggi può essere superata grazie a prodotti appositamente introdotti sul mercato per disabili o anziani, i cui movimenti risultano a volte limitati e non particolarmente agevoli.

E' questo l'esempio di un letto elettrico a doghe in legno, ideato per garantire un sonno tranquillo, una postura corretta e un riposo sano e completo. Disponibili in diverse dimensioni, ovvero da una piazza, una piazza e mezza o, addirittura, matrimoniale, un letto elettrico a doghe in legno è caratterizzato da una struttura realizzata con materiale resistente e di prima qualità, capace di sopportare le sollecitazioni meccaniche legate all'utilizzo del sistema motorizzato e il peso di chi vi riposa sopra.

Oltre ad essere regolabili e reclinabili, questi tipi di letti sono, nella maggior parte dei casi, anche elevabili. Questo aspetto è fondamentale per un disabile o per un anziano: avere un letto dell'altezza giusta vuol dire riuscire a spostarsi su di esso in assoluta autonomia, senza necessità di farsi aiutare o dipendere da qualcun altro. L'autosufficienza è una condizione molto importante da percepire per chi presenta una ridotta o limitata capacità motoria, perchè per costoro riuscire a compiere ogni azione senza bisogno di assistenza vuol dire sentirsi esattamente uguali al resto della gente e non considerare la malattia un problema. Ecco perchè, tra le altre funzioni, un letto elettrico a doghe in legno è dotato anche della possibilità di alzare e abbassare schienale e zona terminale. Nel primo caso si potrà assumere una posizione semi seduta senza esercitare movimenti difficoltosi o scorretti a carico della colonna vertebrale, nel secondo caso sollevare gambe e piedi può essere favorevole per la corretta circolazione del sangue nelle zone più periferiche del corpo. In questo modo si eviterà quel fastidioso gonfiore che potrebbe insorgere trascorrendo tanto tempo immobili.

Lunedì, 27 Luglio 2015 13:39

Il fastidioso mal di schiena

Il mal di schiena sta diventando un problema sempre più comune, assieme ai tanti piccoli grandi dolori che coinvolgono le spalle e la vicina muscolatura, che risente non poco di posizioni innaturali e prolungate nel tempo, che quando non sono la causa diretta di questi dolori ne enfatizzano comunque intensità e frequenza.

Oggi il mal di schiena e più in generale problemi che interessano la schiena sono così diffusi da portare gli esperti a lanciare un vero e proprio allarme: la colpa è dei ritmi di vita troppo sedentari, della mancanza o dell’insufficienza di una corretta attività fisica, nonché delle ore che tutti, dai grandi ai più piccini, spesso poco più che bambini, trascorrono ogni giorno alla scrivania, davanti al computer o alla televisione, per lavorare o studiare.

La T-shirt posturale può correre in nostro aiuto

I danni derivanti dall’assumere una posizione scorretta che mette in pericolo la schiena e la colonna vertebrale sono numerosi e, cosa ancor più importante, sono evidenti col passare del tempo. Si acutizzano infatti con l’età e a poco serve imbottirsi di antidolorifici se poi si continuano ad assumere le stesse posizioni scorrette che danneggiano il busto e giorno dopo giorno modificano la corretta posizione della schiena.
Un rimedio, se così possiamo definirlo, o meglio un valido aiuto è la T-shirt posturale.
Questo pratico indumento ci aiuta a mantenere una corretta posizione della nostra colonna vertebrale, ma non è la soluzione al problema del mal di schiena se siamo già affetti da una patologia conclamata, bensì se la nostra postura è la causa del quotidiano o saltuario mal di schiena, sicuramente essa gioverà alla parziale o totale scomparsa del malessere. Grazie alla particolare conformazione e struttura con parti rigide ed elastiche, si riesce ad intervenire in precisi punti con una pressione costante che riporta "sulla retta via" la nostra spesso maltrattata colonna vertebrale.

Per saperne di più consulta l'approfondimento sulla T-shirt posturale del nostro sito.

Per chi ha bisogno di assumere e mantenere la corretta posizione della schiena può provare quella che all’apparenza può sembrare una semplice maglietta, ma che in realtà è ben altro; o meglio, ben di più: viene infatti definita t-shirt posturale ed è una maglietta ergonomica, morbidissima e traspirante che può essere indossata in ogni stagione e che consente di assumere una posizione corretta anche quando si sta seduti in poltrona o alla scrivania chini sui libri o su un computer.

La t-shirt posturale rappresenta un valido aiuto per curare e prevenire mal di schiena e dolori ossei che interessano la colonna vertebrale; formulata per ridurre al minimo il rischio di allergie, coccola la pelle e non la costringe, lasciando ampia libertà di movimento.

Che fare in questi casi? In nostro aiuto oggi c’è un prodotto nuovo!

La sua azione correttiva e curativa è data da una specifica combinazione di tessuti elastici e parti più rigide, che hanno il compito di insistere sui punti critici mettendo in atto giorno dopo giorno una sorta di rieducazione del tronco, che in questo modo impara nuovamente ad assumere una posizione corretta, che scongiura futuri dolori e danni anche irreversibili alla colonna vertebrale, i quali hanno ripercussioni sull’intero organismo.
La pressione della parti rigide non è mai eccessiva, bensì accuratamente modulata, e col passare del tempo viene percepita sempre meno, tanto che la t-shirt posturale solitamente dopo qualche giorno viene indossata con estrema naturalezza, come se si trattasse di una normale maglietta. Disponibile in varie taglie, nonché ovviamente in una duplice versione maschile e femminile, la t-shirt posturale possiede delle cosiddette linee di forza studiate appositamente per raggiungere e stimolare le strutture muscolo-scheletriche preposte al controllo della postura. Il tessuto compressivo localizzato sulla zona degli addominali, in particolare, fornisce un contributo fondamentale per il riallineamento della porzione toraco-lombare della colonna. Lungi dal complicare la vita di chi la indossa, questa comodissima t-shirt postulare la semplifica notevolmente, prevenendo ogni problema riguardante schiena e busto.
Se credete che questa novità possa in qualche modo aiutarvi, non esitate a chiedere ulteriori informazioni presso il vostro studio medico o meglio ancora una visita presso un ortopedico di fiducia che possa diagnosticare la presenza di un problema di entità diversa.

Abitualmente gli strumenti per la aerosolterapia, sono tra le forniture ospedaliere più utilizzate in ambito domestico, soprattutto durante i mesi invernali, quando i bambini sono più soggetti ad infiammazioni o infezioni delle vie respiratorie.
Quando si parla di aerosolterapia, intendiamo una tecnica di somministrazione dei farmaci che necessita di un dispositivo in grado di nebulizzare le sostanze terapeutiche, in microparticelle in grado di raggiungere con più efficacia e facilità, naso, laringe e polmoni.
I vantaggi che se ne ricavano sono innumerevoli, in termini di velocizzazione dell’azione terapeutica e di concentrazione sull’area da trattare, infatti il farmaco si diffonde direttamente sull “bersaglio” da trattare ed inoltre l’incidenza di possibili effetti collaterali è decisamente minima.

Forniture ospedaliere: aerosolterapia molto efficace, ma come funziona?

L'apparecchio per l'aerosol è costituito da un compressore di aria, che emette un flusso d'aria, il quale raggiunge l'ampolla, contenente il farmaco, mediante un tubo di plastica. La qualità dell'aerosol dipende molto dalle dimensioni delle goccioline di medicinale: più sono ridotte, più tendono a depositarsi uniformemente sulla mucosa delle vie aeree.
Ad oggi sostanzialmente si dispone di tre tipologie di di apparecchi: uno a membrana perforata, uno pneumatico e l’altro ad ultrasuoni. Non si può stabilire con esattezza se uno possa essere migliore dell’altro, l’importante è che tutti garantiscano un flusso d’aria che si aggiri a circa 10 l/min di aria, con un totale di pressione di 1-2 atmosfere.
Da tenere in considerazione che l’aerosolterapia non è direttamente associata solo alla stagione invernale, infatti durante la primavera di fronte a fenomeni allergici questa particolare tecnica consente di:

  • tenere le vie aeree umide
  • effettuare una somministrazione locale e mirata di farmaci
  • ridurre al minimo i broncospasmi di soggetti allergici
  • rendere tutte le secrezioni più liquide e meno pericolose

 

Essere un buon fornitore di prodotti per le case di riposo, frequentate da persone anziane che necessitano di particolari attenzioni, non basta.

In questo mercato si deve necessariamente raggiungere l’eccellenza, le forniture per case di cura devono essere di indiscussa qualità e realizzate con il massimo della competenza.
La qualità oltre ad essere un fattore determinante deve essere una regola fissa, una vocazione implicita della ditta nel fornire un servizio perfetto e nel miglior modo possibile, per rispondere alle aspettative e del cliente.
Si deve per forza di cose investire nella tecnologica e nello sviluppo, con l’obiettivo di ottimizzare i vari elementi che contribuiscono alla soddisfazione del cliente, per realizzare forniture per le case di cura adatte a tutte le tipologie di clienti.

 

Forniture per case di cura, solo prodotti e servizi di eccellenza

Il contornarsi di dipendenti e collaboratori altamente competenti, deve essere una vera e propria scelta culturale, prima che una strategia commerciale; un processo volto al perfezionamento costante dove la ditta fornitrice, lavora senza sosta aggiustando il tiro su soluzioni efficaci, nella realizzazione dei suoi servizi o prodotti.
Le case di cura sono importantissime per molte famiglie che non possono prendersi cura dei rispettivi familiari che si avviano alla vecchiaia.
Proprio per questo devono sempre rivolgersi ad aziende che fanno della qualità e della competenza dei veri e propri valori.

Molte proprio per questo motivo, stanno diventando sempre più attente e meticolose nella scelta dei fornitori al fine di trovare il meglio che il mercato possa offrire, per poter contare su partner affidabili, in grado di rispondere con professionalità ed eccellenza, facendo realmente la differenza.

Molti operatori sanitari svolgono gran parte del loro lavoro in piedi, quindi tra le varie forniture ospedaliere di cui devono dotarsi non possono certamente mancare gli zoccoli PodoMed, perfetti per chi trascorre gran parte del suo tempo in piedi.

Tra le caratteristiche principali di questa tipologia di calzatura c’è senza dubbio il loro sistema antistatico brevettato, senza tralasciare il fattore antiscivolo. Risultano inoltre perfettamente adatti a nel prevenire:

  • mal di schiena
  • dolori tendinei
  • dolori muscolari
  • caviglie gonfie

Ecco perchè sono importanti i PodoMed come forniture ospedaliere

Normalmente si trovano in commercio in 2 differenti versioni: non forato con plantare anatomico ma anche forato con plantare terapeutico reversibile. Per quanto riguarda il primo, ovvero quello non forato, potrete sfruttare tutte le potenzialità di un plantare anatomico in grado di migliorare la postura sia da fermi che in movimento, ammortizzante perfetto per attutire l’impatto con il terreno, massaggiante al suo interno ci sono infatti dei piolini morbidi adatti a solecitare la pianta del piede.

Per la seconda tipologia, quello antiscivolo forato, basta dire che vanta tutte le caratteristiche del primo, con in aggiunta un sistema di traspirazione (crea infatti un intercapedine, tra suola e piede), sono inoltre automodellanti i piolini interni sono inseriti a differenti altezze adattabili quindi a tutte le esigenze, infine hanno la caratteristica della reversibilità, questo gli consente di assicurare un massaggio energico e stimolante della pianta, che a lungo andare genera reali benefici per i piedi e per la colonna vertebrale.

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